11 marzo, 2019 | Posted in Point of view

Nuovi alfabeti del branding

Venezia 2018. Michelangelo Foundation introduce nel ricco scenario di eventi culturali della laguna un appuntamento inedito di altissimo livello: “HOMO FABER”, la prima Biennale dedicata ai mestieri d’arte a livello europeo.

Una mostra che celebra i molti ed eccelsi “saper fare” del vecchio continente e che vuole raccontarne l’inattesa e sottovalutata contemporaneità. Quando questi mestieri incontrano le tecnologie e l’industria moderne concorrono, in un modo che non può essere imitato né replicato da alcuno, a tenere in vita la cosiddetta dream factory, quella fabbrica dei sogni un tempo rappresentata dal mondo del lusso tout court e oggi messa in crisi dalla infinita e veloce replicabilità degli oggetti, guidata dai Paesi emergenti e dai cosiddetti “fast brand”.

Il progetto di branding realizzato per Homo Faber poggia con solidità sul messaggio di questa mostra-evento e lavora meticolosamente sul concetto di cui è portatrice. Per parlare di creazioni irripetibili era necessario un linguaggio altrettanto irripetibile eppure riproducibile, unico e iconico eppure sufficientemente flessibile da veicolare ovunque e per tutte le volte necessarie l’idea fondante. È così che nasce il logo-evento HOMO FABER.

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L’articolo è stato scritto per Mark Up e pubblicato sul numero di Marzo 2019.
Angelo Ferrara
Direttore Creativo