Bulldog Strong Lager

Beer with Pedigree

La sfida di questo progetto è racchiusa tutta nel suo elemento più iconico: il bulldog. Nel mercato affollato delle birre doppio malto, dove spesso ci si concentra solo sulla tradizione o sul grado alcolico, Bulldog sceglie di parlare un linguaggio diverso, fatto di attitudine, forza e lealtà.

Il logo è un lock-up potente ma essenziale, è l'unico protagonista dell'intera brand identity.
Il bulldog, rappresentato frontalmente con il suo sguardo fiero, incarna perfettamente i valori della marca e del prodotto:
La Tenacia: Come il cane da cui prende il nome, questa birra ha un carattere forte, deciso e che non scende a compromessi.
L'Autenticità: Non ci sono citazioni del passato, nè rassicuranti rappresentazioni tipiche della tradizione birraia. C'è un'icona moderna, schietta perchè ti guarda dritto negli occhi, creando un legame istantaneo di complicità con il consumatore.
La "Strong Attitude": Il bulldog inglese evoca il mondo del pub e la sua autentica convivialità; il suo trattamento deciso, senza compromessi e un po' sfrontato posiziona il brand lontano dalle solite birre tradizionali e lo avvicina a chi cerca un'esperienza di bevuta dalla forte personalità.

La scelta cromatica d'impatto:
Proprio come la sua icona, la palette cromatica si ispira all'Inghilterra e dosa il beige, il verde scuro e il nero per creare un lock-up impattante e un'architettura costruita intorno all'illustrazione del bulldog. Tra lo scaffale delle birre ad alta gradazione alcolica queste cromie attraggono l'attenzione e, a differenza dei suoi competitors, rimangono altamente visibili e contrastate anche in contesti poco illuminati.
Il Lettering Bold:
Il nome "BULLDOG" usa una tipografia dai caratteri fieri, squadrati e imponenti. Con la sua curvatura incornicia perfettamente l'illustrazione del cane, creando un blocco visivo unico e indivisibile.

Bulldog viveva quasi esclusivamente dietro un bancone, non era presente sugli scaffali del supermercato. Un carattere così forte, nascosto, un po' come un bulldog tenuto al guinzaglio. Avevamo quindi un obiettivo: portare Bulldog fuori dal pub e farlo camminare a testa alta anche nella grande distribuzione. Renderlo più fiero, più contemporaneo, più iconico - non solo sul fronte etichetta, ma anche sul retro della confezione. Perché un brand con questo carattere non poteva permettersi che nemmeno il lato b fosse anonimo.
Il design è diventato strong and bold, con quell'irriverenza che da sempre fa parte del DNA del brand, ma che per troppo tempo era rimasta inespressa. Il risultato è un packaging che non chiede permesso: si fa notare.

Il Risultato:
Un'identità visiva forte, decisa, che colpisce al primo sguardo. Bulldog è tornato libero - e si vede.